Capital

Food in Italy Made in USA

Ferrero, Barilla, Beretta, Campari, Auricchio, Lavazza... Tante imprese italiane investono in aziende e stabilimenti in America per portare la produzione vicino un mercato di grandi prospettive, saltare dazi e protezionismo, sfruttare la fama del migliore cibo del mondo.  
Osservatorio GEA-Fondazione Edison

Il Made in Italy agroalimentare negli USA: una grande opportunità per l'industria italiana

Queste pillole di internazionalizzazione sono il prodotto dell’Osservatorio GEA nato dalla collaborazione tra Fondazione Edison ed i nostri consulenti. Con questo strumento, messo a punto dal Professor Marco Fortis, monitoriamo i settori industriali in cui le aziende italiane sono in posizione di leadership mondiale. GEA aggiunge a questo esperienza e metodo nel delineare chiavi e limiti per le azioni di sviluppo industriale in quei paesi.
Il primo numero è dedicato agli Stati Uniti ed a seguire Russia, Cina e Giappone. Per leggere la newsletter clicca qui. Per scaricare il formato PDF clicca qui.
FOOD

ITALIAN FOOD, VADEMECUM PER GLI USA

L’EXPORT DEL MADE IN ITALY VERSO GLI USA È CRESCIUTO DEL 10% NEL 2013, MA LE OPPORTUNITÀ DI CRESCITA ULTERIORE SONO INFINITE. ECCO I TREND DA CAVALCARE E LE STRATEGIE DA METTERE IN ATTO (scarica l'allegato per leggere l'intero articolo)
MILANO FINANZA

IL DILEMMA DELL'ALIMENTARE ITALIANO: PRODURRE IN PATRIA O NEI MERCATI DI ESPORTAZIONE?

Nonostante i numeri dell’export dell’alimentare italiano siano ottimi rispetto ad altri settori industriali, sono ancora minimi se confrontati con il loro potenziale. In buona parte del mondo, quella fascia crescente di consumatori che supera la soglia dell’alimentazione di base desidera scoprire, cercare, provare, apprendere
ANUGA

MAKE WAY FOR TOP QUALITY

Germany is confirmed as the premier country for Italian food exports which still presents good opportunities especially for certified, organic and premium products. The German market is still able to absorb a large portion of made in Italy food. It is not necessarily an obvious choice on the part of Italian producers to explore emerging countries, while the main destination for Italian food exports has further growth potential. (scarica l'allegato per leggere l'intero articolo)
  •  
  • 1 di 2