L'impresa italiana di fronte alla crisi COVID-19

La rapida diffusione del coronavirus ha portato a un livello di inquietudine e incertezza senza precedenti. Cittadini, consumatori, governi, mercati e imprese in tutto il mondo si stanno interrogando su quando, come e se torneremo alla normalità così come la conoscevamo: dalle tempistiche di riapertura delle aziende, alle modalità di ripresa delle attività, ai cambiamenti permanenti che questa esperienza ci lascerà.

Per fronteggiare la crisi le aziende devono mettere in campo azioni organizzative e gestionali non solo per presidiare la situazione attuale ma anche per la gestione della ripartenza. L’evoluzione fino ad ora imprevedibile della crisi e l’incertezza relativa ai nuovi scenari che ci aspettano impongono alle nostre organizzazioni una profonda riflessione sulle azioni tattiche e su quelle strategiche da implementare, volte a riprendere un percorso di crescita profittevole e sostenibile nel tempo. Progetti e iniziative a ogni livello, ipotesi di investimento e attività di M&A non sono per ora solo congelate, ma andranno profondamente rivalutate alla luce del nuovo mondo che ci aspetta. È fondamentale utilizzare questo periodo di fermo e i primi mesi dopo la ripartenza per capire bene i possibili nuovi contesti di riferimento. Chi capirà meglio e prima degli altri avrà ragionevolmente più probabilità di superare le difficoltà e anche di cogliere nuove opportunità.

Clicca qui per scaricare il PDF "L'impresa italiana di fronte alla crisi COVID-19" di Gianpaolo Fascina e Stefano Pellandini