FOOD

BE SMART, RIDISEGNA LA SUPPLY CHAIN (COVER STORY)

Per crescere sui mercati internazionali, l'eccellenza dell'offerta non è sufficiente. Occorre poter contare su processi di pianificazione e di gestione delle attività innovativi ed efficienti e raggiungere i canali distributivi con un elevato livello di servizio. Ecco alcuni modelli vincenti.. (scarica l'allegato per leggere l'intero articolo)
FIERE DI PARMA

FOODBOOST - LIBERARE L'ECCELLENZA CON LA SUPPLY CHAIN

GEA e ASSET invitano i protagonisti dell’industria alimentare italiana a ripensare la gestione della propria supply chain quale leva cruciale per crescere e servire adeguatamente i mercati mondiali, affinché “Nutrire il Pianeta” non rimanga solamente un whishful thinking 22 aprile 2015, ore 9:30 – 17:00
Fiere di Parma, Sala Barilla
ISEDI - GEA

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT DALLA TEORIA ALLA PRATICA

Nata nella metà degli anni Settanta, la logistica aziendale ha fatto in poco tempo passi da gigante. Sfruttando al meglio le potenzialità dell’informatica, infatti, ha iniziato ad occuparsi di temi via via sempre più complessi: dai magazzini è passata a gestire le reti distributive, le scorte, gli approvvigionamenti, ecc. Oggi la logistica ha aperto una nuova strada, quella della gestione dell’intera catena distributiva. Nasce così una nuova e distinta funzione aziendale: il Supply Chain Management. Questo libro raccoglie una selezione di scritti di una delle più importanti società di consulenza del nostro paese su questo tema manageriale, forse uno dei più in voga in quest’ultimo periodo. La riflessione dei professionisti di GEA, che si occupano da anni di questi temi, si rivolge a tutti coloro che sono alla ricerca di nuovi stimoli o di nuove chiavi di lettura. Ne nasce così un libro insolito, una vera e propria testimonianza vissuta e reale che scaturisce dall’esperienza professionale quotidiana.
ISEDI - GEA

DALLA LOGISTICA AL SUPPLY CHAIN MANAGEMENT

La logistica aziendale è una disciplina ancora giovane. Nasce infatti nella metà degli anni settanta per occuparsi di aspetti dell’impresa che nessuno allora voleva – o sapeva – gestire, in particolare i magazzini. Ma in questo luogo di “Cenerentola aziendale” non è rimasta a lungo. Facendo leva – prima tra tutte le funzioni – sulle promettenti potenzialità dell’informatica, ha incominciato a occuparsi di temi via via più complessi che le hanno dato sempre più alta visibilità e importanza. Dai primi magazzini è passata a gestire le reti distributive, le scorte, gli approvvigionamenti, la programmazione della produzione, fino alla strategia basata sul servizio al cliente. Oggi ancora una volta la logistica si appresta a intraprendere una nuova strada, quella della gestione dell’intera “catena distributiva”. Ossia del miglioramento delle attività di interfaccia che legano tutte le imprese che producono, che distribuiscono, che vendono. Attività che sono spesso fonte di inefficienze e sprechi, o che non creano alcun valore. Con questo ultimo sviluppo la logistica dà vita di fatto a una nuova e distinta funzione aziendale: il Supply Chain Management. In questo volume Claudio Ferrozzi e Roy Shapiro delineano il passaggio dalla logistica al Supply Chain Management con lo scopo di facilitare la comprensione di una funzione centrale delle aziende moderne e di stimolare riflessioni su una delle prospettive destinate a caratterizzare la cultura manageriale dei prossimi anni: il coordinamento operativo tra le imprese.